Trent'anni di storia musicale raccolte in un volume. "Le parole cantate da Eboli a Napoli", in cui Vito mercurio racconta un percorso sugli appassionati sentieri della cultura popolare. Perchè l'autore è un vero ricercatore sul campo, che a partire dalla favorevole temperie sugli studi antropologici fiorita negli anni settanta sulla scia della lezione di Ernesto De Maritno, ha scelto proprio l'oralità creativa di cantanti ed attori legati alla tradizione contadina campana per disegnare il suo percorso artistico. (Stefano de Stefano, "Corriere del Mezzogiorno ", marzo 2007).
Il violino di Vito Mercurio conquista i mari del
Nord. Grande successo della tappa estone della tournèe estiva
di Vito Mercurio e Famiglia d'Arte [...] il gruppo si è esibito
a Tallin, in occasione di un evento "targato Italia".....(Maria
Vita Della Monica, "La città", giugno 2006).
La tradizione musicale del Mediterraneo, interpretata
da "Vito Mercurio e Famiglia d'Arte", rivive e conquista
consensi nella capitale del baltico [...] esibendosi dinanzi ad
un pubblico attento e competente e in presenza delle autorità
locali, come Kaia Jeppinen, deputy maior in Tallin, Fabrizio Piaggesi,
rappresentante del Ministero degli affari esteri, Vadim Burkivski,
corrispondente consolare.(Emanuela Carrafiello,
"Il mattino", giugno 2006)
Canto alla terra delle lotte contadine.Vito canta la sua terra, quella delle lotte contadine nel cd "Le terre del fuoco", trama musicale della ricostruzione storica affidata alla penna fluente di un testimone dell'epoca, Peppino Manzione.(Antonio
Manzo, "Il mattino", ottobre 2005).
"Le terre del fuoco" trae spunto dagli avvenimenti dei territori del Mezzogiorno d'Italia, terre di vulcani, ma anche di grande passionalità politica e sociale, ricca di fermenti culturali che determinano la necessità di realizzare e diffondere progetti di impegno civile morale e culturale.(Silvana Scocozza, Il
Salernitano, ottobre 2005).
Vito, Emanuela, Antonio e Gianluca si trasformano in Amore, Poesia e Passione nei loro versi e nella loro musica che, caratterizzata dal violino e dalle percussioni, pare un cuore che "batte al centro del Mediterraneo". concepita com'è di commistioni mai eccessive.[...] Nel
cd non potevano mancare citazioni legate ad Eboli, la città
nella quale i Mercurio vivono e da cui spesso traggono ispirazione.
(Maria Vita Della Monica, "La città", ottobre 2005).
I grandi della musica popolare: Vito Mercurio.La
straordinaria esperienza della "Famiglia d'Arte" di Vito
Mercurio e dei suoi figli, che nel loro laboratorio ebolitano creano
musica per tutte le latitudini.L'ultima opera racconta del dramma
dei "fratelli" palestinesi. (Paolo
Graziano, "La voce della Campania", ottobre 2005).
Nelle parole del musicista ebolitano, c'è
tutta la spiegazione de "Le terre del fuoco", la nuova
fatica discografica del gruppo [...] Il tema portante dello studio
e della ricerca è "Li terre nostre", brano dedicato
alle rivendicazioni dei contadini della Piana del Sele [...] Ma
nell'ultima fatica di Vito Mercurio e Famiglia d'Arte ci sono altri
temi di grande attualità e forte suggestione.E' il caso di
"Canto per la Palestina",brano interamente dedicato al
dramma del popolo senza terra [...] Il nuovo disco è anche
la sintesi dell'intera cultura musicale di Vito Mercurio e dei suoi
musicisti. [...] L'anima Mediterrnea si coniuga con le atmosfere
arabe, tanto care alla musica colta partenopea degli anni Settanta
e Ottanta.Ma senza dimenticare contaminazioni rockeggianti, che
pure sono alla base della formazione artistica dello stesso Vito
Mercurio. (Eugenio Verdini,"Cronache del
Mezzogiorno" agosto 2005).
Il titolo è «Le terre del fuoco».
È un cd musicale, porta la firma di una famiglia d’artisti
ebolitani: i Mercurio. Dodici brani incalzanti, con musiche ispirate
alle lotte contadine, alla guerra in Palestina. «Nel cd ricostruiamo
gli eventi storici del Sud, ispirandoci alle nostre terre, al Mediterraneo,
il mare nostrum», spiega Vito Mercurio, violinista e mentore
musicale del gruppo […] «Il nostro obiettivo è
il recupero della coscienza critica, affinché non si ripetano
tragedie come quella palestinese», afferma Gianluca. Musica,
ma non solo. Nel cd ci sono anche monologhi ironici, racconti tragicomici,
ritratti fedeli delle popolazioni meridionali...(Francesco
Faenza, "Il Mattino", agosto 2005).
"Le terre del fuoco": Dodici brani inediti,con
musica e testi scritti da Vito Mercurio e dal figlio Gianluca [...]
Due i brani più intensi: "Bombe", con riferimenti
all'ultima guerra mondiale e "Li terre nostre", che parla
dell'impegno civile, morale e culturale delle lotte contadine. ("La
Città", agosto 2005).
C'è uno spicchio di
Eboli alla Fiera Internazionale di Rouen, in Francia, capoluogo
della Normandia. Uno spicchio artistico culturale che viaggia sulle
note della musica di "Vito Mercurio e Famiglia d'Arte".[...]Un impegno
che sta premiando i musicisti ebolitani, per i quali c'è
un notevoleriscontro di gradimento in Francia, anche nel circuito
musicale delle radio.....("Cronache
del Mezzogiorno, aprile 2004).
Un ennesimo riconoscimento
per "Vito Mercurio e Famiglia d'Arte" che sarà di scena stasera
al Palasannio di Beneventoin occasione della trasmissione "Torno
Sabato....e tré" di Giorgio Panariello [...].Questa volta
lo spettacolo, che vedrà i Mercurio aprire la trasmissione
ed intervenire in più sequenze, si baserà interamente
sui ritmi della musica popolare tradizionale..... ("Il
Salernitano", novembre 2003).
Una famiglia per cantare,
per raccontare la sempiterna affascinante epopea del suono mediterraneo
[...] Per il resto scorre fluidamente la musica, quella di "Arabik
cafè" che da il via al disco, il brano più stilisticamente
contaminato, quella di "Gente Luntana" struggente ballata partenopea,
il brano forse più modernamente convincente, o quella di
"Ué Ué", divertissment ritmico, prima di "A e i o
u", in cui torna prepotemntemente la tammorra partenopea..... ("Corriere
del Mezzogiorno", marzo 2003).
Cristiano e Arabo: bellissime
le composizioni, riletture rispettose della tradizione popolare,
con ampi riferimenti alle radici più antiche e alle teatralità
propria del genere.....("Musica&Dischi,",
febbraio 2003).
Presso i locali della Feltrinelli
di P.zza dei Martiri a Napoli, il meglio dei brani proposti nel
cd.[...] Una performance altamente spettacolare che strappa pplausi
a scena aperta, soprattutto quando il mattatore,Vito vola via sulle
ali del suon violino..... (Rita Pennarola,
"La voce della Campania", febbraio 2003).
Cristiano e Arabo: "A paura",
"Uè uè" e "Canzone 'e carcere" sono forse i momenti
migliori di questo viaggio musicale in giro per il mondo, in cui
le frontiere sono state abbattute dai suoni.....(Giorgio
Meneghetti per Cupa Cupa, gennaio 2003).
Pinocchio si è fermato
ad Eboli, a casa di Vito Mercurio. Il popolare burattino di legno
è il protagonista del Musical che ha scritto il noto compositore.[...]L'unico
Musical ce ha ricevuto l'ok dalla Fondazione Collodi.....("Corriere
del Mezzogiorno", dicembre 2002).
Cristiano e Arabo: attività
di ricerca dei suoni nati sulle sponde del Mediterraneo e anche
se il nome di Vito Mercurio è da tempo ai vertici del mondo
musicale italiano, egli stesso confessa, con questo cd, il suo grande
amore per la sua terra, per ridare vita alla poesia, geniale insegnamento
nei documenti poetici della tradizione popolare.....("Corriere
del Mezzogiorno", agosto 2002). |
|
|