Diplomato in violino
presso il conservatorio S.Pietro
a Majella di Napoli, intraprende successivamente
gli studi di composizione. La sua attività artistica si esprime
in vari generi musicali. Lavora come violinista al Teatro
San Carlo di Napoli e partecipa all'Orchestra da Camera
"Franco Michele Napolitano". Si esibisce con un suo "Trio" in
numerosi concerti.
A questa intensa fase
dedicata alla musica classica segue un momento particolarmente
proficuo e creativo che lo vede impegnato con il musicologo Roberto De Simone nella partecipazione di numerose Opere Teatrali, tra cui si
annota "Io Raffele Viviani", su testi di Viviani elaborati da
Antonio Ghirelli. Si apre una felice parentesi con Edoardo
Bennato, con il quale si esibisce in una serie di concerti dal vivo.
Ritorna successivamente
con Roberto De Simone nell'Opera Teatrale "La Gatta Cenerentola" al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Partecipa di conseguenza,
come violinista, alla realizzazione dell'album doppio dell'omonimo
spettacolo.
È ancora presente nell'LP
"Aggio girato lu munno" del gruppo "La
Nuova Compagnia di Canto Popolare", nel quale
resta per ben otto anni. Diventa arrangiatore e autore di numerosi
brani. Nasce l'album "Storie di Fantanasia", di cui il brano
"Fantanasia" viene scelto da Lina
Wertmuller e inserito nel film "Un complicato
intrigo di donne, vicoli e delitti".
In questo periodo la
personalità cresce alla luce di innumerevoli tours per il mondo
che gli offrono l'occasione di partecipare a importanti rassegne
e festivals internazionali, dove figurano i nomi dei più autorevoli
musicisti dei nostri tempi:
Dizzie
Gillespie, Frederic Goulda, Chick Corea e Keith Jarret.
Pino
Daniele lo chiama a partecipare al doppio album
live "Sciò".
Le diverse culture musicali,
con le quali il musicista viene a contatto, lo stimolano sempre
di più. Le fa proprie, vivendole intensamente, come momenti
magici, che esaltano la sua forza creativa ed emotiva.
Si afferma in lui la consapevolezza di rappresentare un fenomeno
di musicalità e di originalità che esprime la musica popolare
napoletana.
Stabilitosi a Milano,
Vito Mercurio incontra Giorgio
Gaber, che gli affida gli arrangiamenti della
colonna sonora del lavoro teatrale dei brani, del disco di Ombretta
Colli "Aiuto! Sono una donna di successo", non
solo, ma lo ha voluto anche per la realizzazione delle musiche
del suo spettacolo teatrale.
Nell'87, come coautore
è presente al Festival di Sanremo con il brano "Nostalgia Canaglia" cantato da Albano
e Romina Power, brano classificatosi al terzo
posto.
Sempre nell'87, prescelto a rappresentare la musica italiana,
lo ritroviamo al "Mediterraneo Music Festival"
- Antalya (Turchia), dove viene particolarmente apprezzato
per il suo discorso musicale, ritenuto per eccellenza il linguaggio
dei popoli del Mediterraneo.
Torna al Festival
di Sanremo nell'88, come arrangiatore del brano "Mi Manchi",
cantato da Fausto Leali (che gli affida anche gli arrangiamenti dell'album "Non c' è
neanche il coro", in cui sono inseriti due brani, "Vedrai" e
"Bambini Cattivi", di cui è coautore con Leali)
Lo ritroviamo ancora
a Sanremo nell'89 quale produttore
di un giovane artista, Antonio Murro, che presenta un brano
di Vito Mercurio: " 'A paura". Murro incide poi un LP in cui
tutti i brani sono di Vito Mercurio.
La particolarità della
sua musica e la spiccata pesonalità artistica, gli permettono
di essere spesso ospite in trasmissioni televisive nazionali,
tra le quali citiamo:
Tg l'una, Uno Mattina, Canzonissima, Tg Agricoltura, L'una Italiana,
Gratis, Torno Sabato - la lotteria con Giorgio
Panariello, Le vie del mare ed altre.
Ha ulteriormente collaborato
alla realizzazione di arrangiamenti di brani musicali cantati
da:
Iva Zanicchi, Orietta Berti, Rita
Pavone, Rossana Fratello, Silvje Vartan, Aida Cooper.
In quest'ultimo periodo
svolge un'intensa attività di compositore di musica classica
e contemporanea. Ha da poco ultimato la sua prima opera "Alchimia",
sinfonia elettroacustica per orchestra, voce recitante, soprano
e live electronics, su testo di Carmela Forlenza, e numerosi
brani per piccole formazioni.
Inoltre svolge un'intensa
attività editoriale e discografica. Ha creato la "Note Di Merito",
edizioni musicali che personalmente dirige. Figurano in catalogo
numerose opere musicali firmate da nomi prestigiosi e da talenti
emergenti della musica internazionale.
È da qualche anno impegnato,
con il suo gruppo "Vito Mercurio
e Famiglia d'Arte", nella diffusione
e valorizzazione degli autentici valori della tradizione musicale
campana.
Una delle sue più fortunate
composizioni, "Viandante", è stata recentemente incisa da Peppe
Barra nell'album "Guerra" e dal grande Roberto
Murolo nell'album "Ho sognato di cantare". |